Visualizzazione post con etichetta diritti per l'infanzia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta diritti per l'infanzia. Mostra tutti i post

mercoledì 4 aprile 2012

Jeux d'enfants: laboratorio sperimentale sui diritti dell'infanzia





Jeux d'enfants: laboratorio sperimentale sui diritti dell'infanzia di Sandra Quagliata e Santo Mangiameli, con il patrocinio del Comitato provinciale Unicef di Catania.

"...Il progetto è al primo atto. S'impegnerà ad ascoltare bambini di piccole e grandi province dell'Italia, immigrati d'ogni paese, bambini diversamente abili, sarà ospitato da alcune comunità africane, al fine di dar voce e far conoscere la realtà di un momento così importante dell'esperienza umana. (dal manifesto Jeux d'enfants)"

Si ringrazia il Comitato provinciale Unicef di Caltanissetta e il V circolo didattico "M.L.King" di Caltanissetta per l'accoglienza e la collaborazione.

giovedì 3 febbraio 2011

Nati per distacco: made in china #5



La cosiddetta “seconda generazione” cinese presente in Italia, quali difficoltà incontra in un percorso di integrazione e in che modo vive nel nostro paese?

La seconda generazione, a differenza della prima, non ha scelto di venire in Italia. Se da una parte dunque subisce la scelta dei genitori, l’accesso ai codici linguistici e comunicativi locali permette loro di non subire del tutto la società italiana, ma di poter scegliere di farne e sentirsene parte. Sembra però che la società italiana stessa si impegni a rendere questa opzione poco allettante. Difficile sentirsi rappresentato da un governo poco attento all’integrazione quando non si ha la pelle bianca. Anche se si è nati in Italia, anche se si parla perfettamente la lingua, se all’università si hanno voti più alti degli studenti “più italiani” o se si è giovani imprenditori di successo, che fatturano con l’import export più dei propri coetanei “più italiani”. Come ci si può sentire italiani se tutti intorno si sentono “più italiani” di te?

da "La comunità cinese in Italia"
A colloquio con Valentina Pedone, insegnante di letteratura cinese presso l’Università di Urbino “Carlo Bo” e mediatrice linguistico–culturale nelle scuole pubbliche e negli ospedali.

giovedì 9 dicembre 2010

Mostra fotografica -Jeux d'enfants-



Giovedì 9 dicembre alle ore 10,00 al coro di Notte dell’Ex Monastero dei Benedettini si terrà la conferenza stampa per la presentazione della mostra “Jeux d’enfants”, realizzata dall’agenzia foto giornalistica Neda free reports, in collaborazione con le Facoltà di Lettere e Filosofia e di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Catania e patrocinata dall’UNICEF. Interverranno alla conferenza i presidi delle Facoltà, il prof. Enirico Iachello e il prof. Nunzio Famoso e il presidente del comitato provinciale Unicef di Catania prof. Vincenzo Lorefice.La mostra continuerà fino al 23 dicembre e per tutta la durata sarà allestito uno stand UNICEF per informare e raccogliere fondi da destinare ai progetti in favore dell'infanzia nel mondo.
La mostra “Jeux d’enfants” è un racconto dedicato ai bambini di diverse etnie, cucito in varie parti del mondo: ciò che li accomuna e che li fa bambini è il gioco e la sua metafora. Assediati in scene di guerriglia urbana, nelle bidonville malsane di Bangkok, tra i vicoli di Lisbona, i mercati di Londra, Parigi, Catania e per le antiche strade del Mediterraneo, immigrati e migranti in terre straniere, al sole equatoriale o sui banchi di scuola di una villaggio africano, i bambini offrono al racconto un’unica gioia, quella incantata del gioco.