venerdì 2 luglio 2010

dal workshop con Reza Deghati

Step1: «L'avvenire appartiene a quelli che credono nella bellezza dei propri sogni. La somma di questi sogni è ciò che ha fatto progredire l'umanità». Le parole di Reza Deghati, il grande fotografo iraniano del National Geographic fondatore dell'agenzia Webistan e di AINA, si riferiscono a un sogno ben concreto, il progetto “Terzocchio Meridiani di Luce” della Fondazione Fiumara d'Arte di Antonio Presti, che vuol fare di Librino un grande museo a cielo aperto, con la fotografia in primo piano.





Nati per distacco






martedì 22 giugno 2010

Lo sguardo incantato


Lasciai il mio paese, quel paese è solo una stagione, un giorno d’inizio con la consapevolezza di una fine, quel ciclo dove disumanamente ci apprestiamo, ogni santo ritorno, a danzare, io quel ri-inizio, io l’ho lasciato e se la vita è la linea in avanti, se fosse per me e per lui quella retta come insieme di infiniti punti, allora io l’abbracciai. Il mio paese è un valzer, le vecchie e i rosari in mano, le donne con la fronte umida d'acqua santa mentre reggevo Schopenhauer fra lo stomaco e gli intestini.

Lo sguardo incantato
Mostra fotografica di Santo Mangiameli, testi di Sandra Quagliata
Martedì 29 giugno 2010 alle ore 20.30 ‘eQuidè’ ‘NegozioGalleria’ , via S.Michele 20, Catania

mercoledì 28 aprile 2010

La metà del percorso




"...è un po' come quel punto in una relazione dove all'improvviso ti rendi conto che non durerà per sempre e cominci a intravedere la fine..."

(frase tratta da Me and you and everyone we know)

venerdì 8 gennaio 2010

Gavettando nelle parole

La casa editrice Il Filo ha selezionato due miei scritti che verranno inseriti nell'antologia "Navigando nelle parole 2009-2010"... soddisfazioni soddisfazioni :-)
...comunque...
dato che non becco un centesimo non è necessario comprarla :-), pubblico i miei selezionatissimi :-) due scritti qui:


In silenzio

Nei miei specchi si riflettono meraviglie,
la coscienza non è più un rischio,
incorniciata in paesi d'altri tempi,
senza testimoni,
resta una storia sospesa in equilibrio sulla superficie dell'acqua,
e in silenzio,
mi racconta.




La preghiera

L’aquilone ha ripreso il volo. Il filo non è sordo. E il pensiero viaggia. Il film non è muto. Il cuore pulsa e srotola la pellicola davanti ai miei occhi rossi.