mercoledì 28 aprile 2010

La metà del percorso




"...è un po' come quel punto in una relazione dove all'improvviso ti rendi conto che non durerà per sempre e cominci a intravedere la fine..."

(frase tratta da Me and you and everyone we know)

2 commenti:

Esker Ridge ha detto...

A metà del percorso, c'è la cima, e in cima, non si vede la cima, solo altre cime, vicine e lontane. Quale cima sarebbe senza la valle, senza il fiume che vi corre, tranquillo, verso il mare? Bisogna pure scendere, per bere, per ammirare la cima e capire che era la più alta di tutte. Dal mare si vede meglio, tutto.

Anonimo ha detto...

Combinazione azzardosa e rischiosa di un titolo e di una citazione, non trovi? Se “quel punto” di cui parla Miranda July è effettivamente la metà del percorso, ciò significa che durante l’altra metà – si suppone che sia altrettanto lunga, se è la metà - si debba fingere e mentire pensando ai vari modi per uscire della relazione? Quindi metà di ogni relazione viene trascorso pensando a uscirne.

Inoltre, se “si intravvede la fine” in “quel punto”, e cioè a metà percorso, la fine del percorso, e quindi la fine della relazione, diventa allora la meta (destinazione) del percorso, e intravvedere la fine è il punto culminante della relazione. Contrasto affascinante, e tragico se ci pensi: la meta di ogni storia d’amore dovrebbe essere la storia d’amore stessa, e quando se ne avverte la fine, che sia a metà percorso o no, si potrebbe anche cercare i vari modi di starci, di stare vicino alla vetta, meno di uscirne di corsa.

Personalmente, del viaggio, è il viaggio che mi piace.

Pete Ulante